Tra weekend fuori porta, vacanze e semplici gite dal veterinario,
prima o poi capita a quasi tutti i proprietari di cane di dover
affrontare un viaggio in auto. È un momento che si può gestire bene con
un minimo di organizzazione, ma che comporta anche alcune responsabilità
precise: sia per la sicurezza del cane, sia perché la legge italiana
dice qualcosa di specifico su come devono viaggiare gli animali a
bordo.
Cosa
dice il Codice della Strada sul trasporto dei cani
La norma di riferimento è l’articolo 169 del Codice della Strada, che
regola il trasporto di animali sui veicoli. In sintesi, per quanto
riguarda le autovetture:
- Il trasporto di un solo animale può avvenire libero
all’interno dell’abitacolo, a condizione che non costituisca impedimento
o pericolo per la guida (quindi non deve intralciare i movimenti del
conducente, la visibilità o l’uso dei comandi). - Se gli animali trasportati sono più di uno, la
legge richiede che vengano custoditi in un apposito spazio o gabbia,
oppure trattenuti da una rete divisoria, così da restare separati dal
posto di guida.
È una distinzione importante: avere un solo cane non ti esonera
automaticamente da ogni precauzione (deve comunque non creare pericolo
alla guida), ma è con due o più animali che scatta l’obbligo di una
separazione fisica dal conducente tramite gabbia, trasportino, rete o
divisorio. Le multe per la violazione dell’articolo 169 possono essere
piuttosto salate, quindi vale la pena organizzarsi prima di partire, non
durante il viaggio.
Al di là dell’aspetto sanzionatorio, però, il punto centrale resta un
altro: un cane libero che si sposta nell’abitacolo, salta tra i sedili o
si affaccia dal finestrino rappresenta un rischio concreto, sia per sé
che per chi guida, in caso di frenata brusca o incidente.
Come
viaggiare in sicurezza: le opzioni principali
Non esiste un solo modo “giusto” di trasportare un cane in auto: la
scelta dipende da taglia, abitudine del cane a viaggiare e tipo di
veicolo.
Trasportino rigido
Ideale per cani di piccola e media taglia. Va posizionato in modo
stabile, possibilmente ancorato con la cintura di sicurezza o incastrato
tra i sedili, in modo che non possa scivolare o ribaltarsi in
frenata.
Cintura di
sicurezza con imbracatura omologata
Per cani di taglia media e grande è spesso la soluzione più pratica:
un’imbracatura specifica per auto si aggancia alla cintura di sicurezza
del veicolo e permette al cane di stare seduto o sdraiato sul sedile,
limitando i movimenti in caso di frenata improvvisa. È importante
scegliere un’imbracatura pensata per il trasporto in auto, diversa dalla
normale pettorina da passeggio, perché deve reggere sollecitazioni ben
diverse.
Rete divisoria o
griglia per il bagagliaio
Per chi ha un cane di taglia grande abituato a viaggiare nel
bagagliaio, una rete o griglia divisoria separa fisicamente l’area cane
dall’abitacolo, mantenendo comunque la visibilità tra conducente e
animale. È una delle soluzioni più usate per chi possiede station wagon
o SUV.
Coperta o telo
protettivo per il sedile
Non è un dispositivo di sicurezza in sé, ma un accessorio utile per
proteggere i sedili da peli, unghie e fango, spesso comodo da abbinare a
un’imbracatura o a un trasportino.
Trovi trasportini, imbracature da auto, reti divisorie e teli
protettivi nella nostra categoria viaggio e trasporto,
utile per confrontare le soluzioni più adatte alla taglia del tuo cane e
al tipo di auto.
Consigli pratici
per un viaggio più tranquillo
Oltre alla sicurezza “normativa”, qualche accorgimento pratico rende
il viaggio meno stressante per tutti:
- Fai delle soste regolari, indicativamente ogni 2
ore, per far sgranchire le zampe al cane e permettergli di bere e fare i
bisogni. - Non far viaggiare il cane subito dopo un pasto
abbondante, per ridurre il rischio di nausea da movimento. - Porta sempre acqua fresca e una ciotola pieghevole,
soprattutto nei viaggi lunghi o in stagioni calde. - Non lasciare mai il cane da solo in auto,
specialmente con temperature alte: l’abitacolo può raggiungere
temperature pericolose in pochissimi minuti anche con i finestrini
leggermente aperti. - Abitua il cane gradualmente, se non è avvezzo
all’auto, con brevi tragitti prima del viaggio lungo, così da ridurre
ansia o agitazione durante il tragitto vero e proprio.
Se il tuo cane mostra segni frequenti di ansia, salivazione eccessiva
o vomito durante i viaggi, è comunque consigliabile parlarne con il
veterinario prima di affrontare tragitti lunghi, per valutare insieme la
soluzione più adatta al suo caso.
Domande frequenti
È
obbligatorio il trasportino per il cane in auto?
Non sempre. Se trasporti un solo cane, la legge consente che viaggi
libero nell’abitacolo purché non sia di intralcio o pericolo per la
guida. Il trasportino, la gabbia o la rete divisoria diventano
obbligatori quando gli animali trasportati sono più di uno.
Indipendentemente dall’obbligo legale, un sistema di contenimento resta
comunque consigliabile per la sicurezza del cane in caso di frenata o
incidente.
Il
cane può stare sul sedile anteriore durante il viaggio?
La legge non lo vieta in modo esplicito per il singolo animale, ma è
sconsigliabile per motivi di sicurezza: un cane sul sedile anteriore,
specialmente se non assicurato, può interferire con la guida o essere
esposto al rischio dell’airbag in caso di incidente. Meglio riservargli
il sedile posteriore o il bagagliaio, adeguatamente attrezzati.
Quanto
spesso bisogna fermarsi durante un viaggio lungo con il cane?
Una buona indicazione generale è una sosta ogni due ore circa, per
permettere al cane di bere, muoversi e fare i propri bisogni. In caso di
viaggi molto lunghi o con temperature elevate, può essere utile
aumentare la frequenza delle soste e verificare sempre che il cane abbia
accesso ad acqua fresca.